Servizi al cittadino

 
[h]ome| Il Comune | Il Comune informa
Ordinanza relativa a divieto consumo acqua erogata dagli acquedotti comunali per usi diversi da quelli domestici

IL SINDACO

Considerato che a seguito dell’arrivo della stagione estiva e delle temperature elevate si è riscontrata una sensibile riduzione delle portate nelle captazioni idriche che abbinata ad un rilevante incremento nei consumi portano a una condizione  idrica difficile;
Che pertanto al fine di evitare disservizi o problemi alle utenze idriche si rende necessario adottare provvedimenti per l’utilizzo dell’acqua per usi diversi da quelli domestici;
Vista la nota  presentata dall’ATO  con cui si chiede l’emissione di tale provvedimento;
Visto l’art. 50 del DL 267/2000;

ORDINA

A tutta la cittadinanza e su tutto il territorio comunale con decorrenza immediata e fino a tutto il 30 settembre 2007, il divieto di prelievo e di consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per:
-l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati;
-il lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
-il lavaggio privato di veicoli a motore;
-il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino;
-per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale;

INVITA

Altresì la cittadinanza ad un uso razioonale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi;

AVVERTE

Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione attiva di tutti i cittadini;
Che le responsabilità per eventuali inadempienze, saranno sanzionate nella misura compresa tra i 25 Euro e i 500 Euro , e che saranno imputate in solido a chi risulterà avere titolo per disporre legittimamente del sito o dei siti dove tali inadempienze avranno luogo.
Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga  entro il termine di cui all’art. 16 della legge n° 689 del 1981, si applica quanto previsto in materia di pagamento in misura ridotta.

DISPONE

L’invio della presente ordinanza alla società di gestione del servizio idrico e che siano adotatte efficaci misure di controllo, da parte della Polizia Municipale e della altre forze dell’ordine, tese a far rispettare l’Ordinanza medesima, nonché a perseguire eventuali prelievi abusivi da fontane pubbliche e idranti.

TRASMETTE

La presente ordinanza, al Comitato di Vigilanza sull’uso delle Risorse Idriche, al Prefetto, Alla Regione Marche, All’Amministrazione prov.le, all’ATO, alla Polizia Locale ed alle altre forze dell’ordine ai fini della vigilanza sull’inosservanza delle disposizioni nella medesima contenute.
Contro il presente provvedimento può essere promosso ricorso avanti al TAR competente entro sessanta (60) giorni dalla data di emissione della presente ordinanza o, in alternativa, con ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi (120) giorni.
Il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza mediante pubblici avvisi, nonché tramite l’affissione all’Albo Pretorio per tutto il tempo di validità del provvedimento.
Copia del presente atto può essere richiesta presso i competenti uffici comunali.

Il sindaco
NONNI RICCARDO

 Scarica l'ordinanza

Comune di Piandimeleto - Via Matteotti, 11 - 61026 - Piandimeleto - (Pesaro-Urbino) - centralino:  0722.721121